Alexandre Tharaud

  • PIANOFORTE
  • zona di rappresentanza: Italy
  • management: Mario Giovanni Ingrassia
Alexandre Tharaud

Salutato dalla critica mondiale come il “nuovo” grande pianista francese, Alexandre Tharaud si è già esibito a Roma, Firenze, Genova, Perugia, Bolzano, Rimini, Palermo, ovunque con enorme successo di critica e di pubblico.

Tharaud ha inciso numerosi cd per Harmonia Mundi e per Virgin Classics che hanno vinto i più importanti premi internazionali. Tra i tanti ricordiamo un doppio cd dedicato a Erik Satie che è stato per molto tempo nella top ten delle vendita di musica leggera in Francia, i cd dedicati al repertorio cembalistico eseguito al pianoforte Bach, D.Scarlatti, Couperin e Rameau  ed ovviamente l’integrale pianistica di MAURICE RAVEL.

I suoi recenti album dedicati ai Valzer ed ai Preludi di Chopin, alle Sonate di D.Scarlatti e ai Concerti di JSBach hanno raccolto i maggiori premi discografici in tutta Europa.

Nella stagione in corso è come sempre ospite delle maggiori sale da concerto e delle orchestre sinfoniche di tutto il mondo.

 Alexandre Tharaud prenderà inoltre parte al prossimo film del celebre regista austriaco Michael Haneke.

                             

“Alla Sagra Malatestiana il pianoforte magistralmente guidato da Alexander Tharaud sonda i paradisi di pericoli artificiali di Valse Nobles et Sentimentales o di Tombeau de Couperin, sfiorando la vertigine illusionistica di Miroirs. Due intervalli al posto di uno davano riprova dell’eccezionalità dell’impresa compiuta dal pianista francese che affrontava senza tremare Gaspard de la Nuit al termine di quasi tre ore di musica.” (Alessandro Taverna, Corriere della Sera)

“Il pianismo di Ravel richiede tecnica trascendentale, perfezione ritmica, potenza e graniticità di tocco alternata a leggerezza aerea, ricca tavolozza dinamica, spiccato senso della ricerca timbrica: ebbene Alexander Tharaud, dotato di grande talento, attraverso una lettura avvincente e raffinata, ha saputo cogliere e trasmettere tutta questo in quasi due ore di una memorabile serata che resterà negli annali della Sagra Malatestiana. Speriamo di poter presto riascoltare questo giovane talento.”

(Guido Zangheri, Corriere della Romagna).