Kerson Leong è stato definito “non solo uno dei più grandi violinisti del Canada, ma uno dei più grandi violinisti in assoluto” (Toronto Star). Da quando, nel 2010, ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale Yehudi Menuhin, ha intrapreso un percorso artistico unico, conquistando colleghi e pubblico con “un connubio di spontaneità e padronanza, eleganza, fantasia e intensità che rendono il suo suono riconoscibile fin dalle prime note” (Le Monde).
Il suo più recente album per Alpha Classics, dedicato ai Concerti per violino di Britten e Bruch con la Philharmonia Orchestra diretta da Patrick Hahn, è stato accolto con entusiasmo dalla critica internazionale: “Editor’s Choice” per Gramophone, “The Strad Recommends” per The Strad, “Choc de Classica” per Classica, oltre a recensioni a cinque stelle su The Sunday Times e Diapason.
In precedenza, la sua registrazione delle Sei Sonate per violino solo di Eugène Ysaÿe, sempre per Alpha Classics, gli è valsa il Diapason d’Or Découverte e il Choc de Classica, con la rivista francese che lo ha definito “più di una scoperta, una vera rivelazione”.
Nella stagione 2025/26 si esibirà in Italia con l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra Sinfonica della Puglia, oltre che con numerose altre orchestre internazionali, tra cui la Izmir State Symphony e la Presidential Symphony Orchestra in Turchia, la Toledo Symphony e la Missoula Symphony negli Stati Uniti, nonché Les Violons du Roy, l’Orchestre Métropolitain, la Edmonton Symphony, la Victoria Symphony e la Quebec Symphony in Canada. Parteciperà inoltre a recital per la Dallas Chamber Music Society, i Market Square Concerts in Pennsylvania e i Mooredale Concerts di Toronto.
Le sue recenti collaborazioni includono la Oregon Symphony, la Arkansas Symphony, la Baton Rouge Symphony, la Taipei Symphony Orchestra, il Festival Viotti, la Hamilton Philharmonic, la Winnipeg Symphony, la Regina Symphony, I Musici de Montréal, La Sinfonia de Lanaudière e Les Violons du Roy. In passato si è esibito come solista con orchestre di prestigio quali la Royal Philharmonic, la Oslo Philharmonic, la Brussels Philharmonic, la Liège Royal Philharmonic, la Seattle Symphony, la Singapore Symphony, la Toronto Symphony, la Vancouver Symphony, la Bilkent Symphony, la Stavanger Symphony e la Wuppertal Symphony, oltre a una tournée in Svezia con la Camerata Nordica e un tour recital negli Stati Uniti centrali.
Appassionato di musica da camera, Kerson ha partecipato a importanti festival internazionali come il Verbier Festival, il Rheingau Musik Festival, il Gstaad Menuhin Festival, le Flâneries Musicales de Reims, il Bergen International Festival e i Festspiele Mecklenburg-Vorpommern. È stato inoltre artista in residenza presso l’Orchestre Métropolitain di Montréal nella stagione 2018/19, su invito di Yannick Nézet-Séguin, e si è esibito in sale prestigiose quali la Carnegie Hall di New York, la Wigmore Hall di Londra, l’Auditorium du Louvre di Parigi e il National Center for the Performing Arts di Pechino.
Convinto sostenitore della formazione musicale e della divulgazione artistica, è stato invitato a tenere masterclass in istituzioni come la Indiana University Jacobs School of Music, la Sibelius Academy di Helsinki, la Colburn School of Music di Los Angeles, l’Università di Ottawa, la Dalhousie University, la Memorial University of Newfoundland e l’Avos Project International School of Music di Roma.
Parallelamente all’attività concertistica, Leong coltiva una forte presenza online, avvicinando un pubblico giovane e nuovi appassionati alla musica classica con progetti creativi e contenuti coinvolgenti. È artista associato della Chapelle Musicale Reine Élisabeth in Belgio, dove è stato allievo di Augustin Dumay.
Da sempre interessato ai legami tra musica e scienza, collabora con suo padre – fisico – su temi legati alla risonanza delle corde e alla produzione del suono, argomenti che hanno ispirato conferenze presso il Central Conservatory of Music di Pechino, il Barratt-Due Music Institute di Oslo e diverse università californiane.
Kerson Leong suona un Guarneri del Gesù “ex Bohrer, Baumgartner” del 1741, generosamente messo a disposizione da Canimex Inc. (Drummondville, Québec, Canada).