Orchestra del XVIII Secolo

Orchestra del XVIII Secolo

Frans Brüggen è considerato uno dei massimi interpreti della musica del XVIII secolo.
Nato ad Amsterdam, ha studiato musicologia ed a soli 21 anni è divenuto insegnante al Reale Conservatorio dell’Aja; più tardi è stato designato Erasmus Professor alla Harvard University e Regents Professor alla Università di Berkeley.
La sua attività direttoriale, lo vede collaborare stabilmente con alcune delle più prestigiose orchestre europee e mondiali.
Un rapporto particolare lo lega all’Orchestre de Paris e all’Orchestra of the Age of the Enlightenment, di cui è stato direttore principale ospite per molte stagioni.
Ha diretto opere di Mozart e Gluck, è stato ospite più volte del Festival di Salisburgo ed ha diretto l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, i Filarmonici di Vienna, la City of Birmingham, la Chamber Orchestra of Europe e molte grandi orchestre sia in America che in Europa. Recentemente ha diretto Mitridate di Mozart e Orfeo ed Euridice di Gluck.

Come ha scritto Luciano Berio, Brüggen “è un musicista che non è un archeologo, ma un grande artista”.

Nel 1981 Frans Brüggen ha fondato l’Orchestra del XVIII Secolo di Amsterdam.
Questa è costituita da circa 50 elementi provenienti da 16 diversi paesi. Tre o quattro volte l’anno, l’Orchestra si riunisce e va in tournée, ed in questi anni, ha suonato praticamente in ogni angolo del globo.
I musicisti, che sono tutti specialisti nella prassi esecutiva dei secoli XVIII e XIX, suonano su strumenti originali o su copie contemporanee. In tal modo viene messo in pratica l’obiettivo principe dell’Orchestra, che è quello di eseguire in concerto e registrare, i capolavori di Bach, Haydn, Mozart, Beethoven ed altri compositori del Sette e Ottocento, in una maniera il più “autentica” possibile.
Le numerose incisioni - che hanno ottenuto i pirincipali riconoscimenti internazionali -, per Philips e per Glossa, testimoniano dell’ampio repertorio dell’Orchestra che spazia da Purcell a Mozart, da Rameau a Mendelssohn.