Daniel Ciobanu ha attirato l’attenzione del pubblico internazionale per la prima volta nel 2017, al Concorso Arthur Rubinstein a Tel Aviv, dove ha vinto sia la Medaglia d’Argento che il Premio del Pubblico. In seguito si è esibito in sale e occasioni prestigiose come la Carnegie Hall, Elbphilharmonie di Amburgo, Gewandhaus di Lipsia, Konzerthaus di Berlino, St John’s Smith Square a Londra, il Festival Enescu di Bucarest e ha suonato in tournée Giappone, Cina, Taiwan, Sud Africa e Brazil. “Un suono pieno e luminoso, un immenso portamento pianistico, sensibilità e originalità senza un ego esagerato” (Alain Lompech). La particolare personalità musicale e la padronanza tecnica di Ciobanu lo ha portato ad esibirsi con orchestre come la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema, l’Israel Philharmonic e l’Israel Camerata, la Royal Scottish National Orchestra, la Filarmonica George Enescu e la l’Orchestra della Radio Nazionale Rumena. Nella stagione 2019/20 ha debuttato con la Gewandhausorchester di Lipsia sotto la direzione di Omer Meir Welber ed è stato immediatamente reinvitato per un recital solistico. Ha suonato con la Royal Philharmonic Orchestra e Kerem Hasan, e al Festival Enescu con l’Orchestra della Radio Nazionale Polacca e Cristian Mandeal; dello stesso periodo anche il suo debutto al Konzerthaus di Vienna, dove ha eseguito le sonate per violino e pianoforte di Beethoven con Julian Rachlin.

Nel 2021 è previsto il suo debutto al Festival di Lucerna (posticipato dal 2020); altri futuri concerti lo vedranno debuttare alla Dresdener Staatskapelle, la Tonhalle di Zurigo e la BBC Philharmonic Orchestra (tutte con Meir Welber) e con l’Orchestra della Galizia sotto la direzione di Giancarlo Guererro. Per il 2020/21 è inoltre il primo artista in residence in assoluto della Filarmonica George Enescu. A maggio 2020 ha registrato il suo primo cd come solista, con musiche di Prokofiev, Debussy, Liszt and Enescu che verrà pubblicato con l’etichetta Accentus. Nel 2010 il suo debutto al Royal Festival Hall. Fino ad allora si è esibito in recital come solista all’interno di sale come la Gasteig di Monaco, il Mozarteum di Salisburgo, l’Auditorium de Radio France, la Salle Cortot, la Fazioli Hall, il Teatro Massimo Palermo, l’Atheneum di Bucarest, il Teatro Municipal a Rio de Janeiro, il Bronfman Auditorium a Tel Aviv, la Taipei National Concert Hall, e all’interno del Festival Chopin di Duszniki. Nel 2015 ha ricevuto il Primo Premio, il Premio del Pubblico e il Premio dell’Orchestra al Concorso pianistico internazionale della Filarmonica del Marocco, diventando il primo pianista nella storia del concorso a vincere tutti i premi speciali oltre ad vinto all’unanimità il primo premio. Ha, inoltre, vinto il Primo Premio e il Premio Speciale per la miglior “Sonata Classica” al UNISA Concorso pianistico internazionale a Pretoria (Sud Africa), e il Primo premio al BNDES Concorso pianistico internazionale di Rio de Janeiro. Nel 2017 Ciobanu ha fondato il Festival di Neamt nella sua città natale di Piatra Neamt in Romania, per creare una piattaforma internazionale fresca ed innovativa per i giovani artisti del momento. La settimana del festival ha luogo ogni anno sui monti Carpazi e non offre soltanto musica classica ma abbraccia anche altre forme d’arte compresi il jazz, video-mapping, pittura e danza. Ciobanu ha iniziato lo studio del pianoforte all’eta di nove anni a Piatra Neamt in Romania, inizialmente con Magdolna Cosma e Delia Balan e successivamente con Mihaela Spiridon e Iulian Arcadi Trofin. In seguito ha vinto una borsa di studio in Scozia con Graeme McNaught e con Aaron Shorr e Petras Genusias, diplomandosi al Royal Conservatoire of Scotland. Ha completato i suoi studi all’École Normale de Musique “Alfred Cortot” a Paris con Marian Rybicki e all’Università della Arti di Berlino con Pascal Devoyon e Markus Groh.