AMAR TRIO

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AMAR TRIO

Il Trio è composto dalla pianista Leonora Armellini, dal fratello Ludovico, violoncellista, e dalla violinista Laura Marzadori. Nel maggio 2013, il board dell'Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduto da Angelo Foletto ha deciso di assegnare al trio il “XXXII Premio Abbiati” dedicato a "Piero Farulli".


Leonora Armellini

Vincitrice del "Premio Janina Nawrocka" per la "straordinaria musicalità e la bellezza del suono" al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia (2010), Leonora Armellini, nata a Padova (Italia) nel 1992, si è diplomata col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio all'età di soli 12 sotto la guida di Laura Palmieri, allieva del grande Arturo Benedetti Michelangeli. 

Dopo aver trascorso la sua giovinezza conseguendo numerosi riconoscimenti fra quali il primo premio assoluto al Concorso "Muzio Clementi" e il Premio "J.S.Bach" della città di Sestri Levante, Leonora ha vinto il "Premio Venezia" (2005), col consenso unanime della Giuria tecnica e della Giuria popolare, e il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale "Camillo Togni " di Brescia-Gussago (2009). Leonora ha pure ricevuto premi e riconoscimenti da soggetti pubblici, privati e associazioni professionali per le sue qualità umane, artistiche e per il suo impegno sociale. Nel suo percorso di formazione Leonora si è successivamente diplomata summa cum laude all'età di 17 anni all'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, sotto la guida di Sergio Perticaroli. Ad oggi sta traendo grande impulso ed ispirazione dalla frequentazione con William Grant Nabore al “Master in Esecuzione Pianistica” del Conservatorio di Musica di Lugano (Svizzera), in qualità di "Theo Lieven Scholar". Leonora sta infine  arricchendo la sua formazione musicale seguendo l’ultimo anno degli studi di Composizione nel Conservatorio di Padova con Giovanni Bonato e con Lylia Zilberstein nella Hochschule fur Musik und Theater di Amburgo. 

Leonora è stata invitata ad esibirsi nelle sale da concerto più prestigiose d’Europa, nella “Weill Recital Carnegie Hall” di New York, nalla Musashino Concert Hall di Tokyo, nello “Stein Auditorium” di New Delhi e a Tunisi. Degne di menzione sono le  sue recenti partecipazioni al "Progetto Martha Argerich" di Lugano, all’  “International F. Chopin Festival” di Duszniki Zdroj (Polonia), al “Chopin and His Europe Festival” di Varsavia, al "Royal Piano Festival" di Cracovia, alla "Societé Chopin" di Ginevra, al "Mardi Rèvelation" nella Salle Cortot di Parigi, nella "Steinway Hall" di Londra, al " Festival Internazionale AB Michelangeli" di Bergamo e Brescia, al "Festival Dino Ciani" di Cortina d'Ampezzo, alle "Serate Musicali" di Milano, al Festival MiTo. Ha suonato con molte orchestre (per citarne solo alcune: I “Solisti Veneti”, l’ Orchestra di Padova e del Veneto, l’ Orchestra del Teatro "La Fenice" di Venezia, l’ Orchestra del Teatro "Giuseppe Verdi" di Trieste, l’ Orchestra Filarmonica di Torino, “I Virtuosi Italiani”, l’ Orchestra dell'Arena di Verona, l’ Orchestra da Camera del Teatro "Alla Scala" di Milano, la “Sinfonia Varsovia” di Varsavia, la Radiowa "New Art" Filharmonia di Lodz, l’Orchestra J.Futura, l’ Orchestra da Camera di Kiev, l’ Orchestra Nazionale Ucraina) e con direttori come Alexander Rabinovich-Barakowsky , Claudio Scimone, Zoltan Pesko, Anton Nanut, Damian Iorio, Andrea Battistoni, Daniele Giorgi, Giordano Bellincampi, Christopher Franklin, Corrado Rovaris, Massimiliano Caldi, Raffaele Napoli, Emilian Madey, Jacek Kaspszyk eseguendo concerti per pianoforte di Haydn, Mozart, Mendelssohn,  Chopin, Schumann, Clara Schumann, Liszt, Gershwin, Prokofiev, Tchaikowsky. Per concludere, è degna di nota la sua recente apparizione al Festival di Sanremo (febbraio 2013). Leonora si è esibita al posto del grande Daniel Barenboim, indisposto,  eseguendo lo Studio op. 10 n. 3 di F. Chopin di fronte a circa 155 milioni spettatori in mondovisione.

Leonora ha infine partecipato come protagonista a 5 progetti discografici ed è stata invitata da radiotelevisioni italiane ed estere per trasmissioni di concerti ed interviste (da citare la trasmissione del suo recital per i “Concerti del Quirinale”).



Laura Marzadori

Si è imposta giovanissima all’attenzione di pubblico e critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali la Rassegna “Andrea Amati” di Cremona (presidente di giuria Salvatore Accardo), il Premio Nazionale delle Arti (presidente di giuria Uto Ughi), il Concorso Internazionale Postacchini e vincendo nel 2005 il più importante concorso violinistico in Italia: il Premio “Città di Vittorio Veneto” aggiudicandosi nell’occasione anche il premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Recentemente è stata premiata ai concorsi internazionali di Sion Valais e di Buenos Aires e nel 2013, col Trio Armellini-Marzadori, di cui fa parte insieme a Leonora (pianoforte) e Ludovico Armellini (violoncello), ha ricevuto il Premio Franco Abbiati dell'Associazione Nazionale dei Critici Musicali, arrivato alla XXXII-esima edizione.

Ha tenuto concerti in tutto il mondo (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera, Turchia, Uruguay e al Teatro Coliseum di Buenos Aires) collaborando tra gli altri con direttori come Donato Renzetti e Andrea Battistoni ed esibendosi con orchestre prestigiose: la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Regio di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RAI di Torino e l’Orchestra Regionale del Lazio con la quale ha riscosso grande successo al Konser Salonu di Instanbul e all’auditorium Parco delle Musica di Roma con il Concerto n° 1 di Paganini.  E’ del 2010 la sua anteprima mondiale a New York di un concerto inedito per violino e orchestra di Respighi, inciso per l’etichetta NAXOS e accolto molto favorevolmente dalla critica internazionale. A gennaio di quest’anno è uscito per la Tactus il CD con la regitrazione live della prima italiana del concerto per violino e orchestra di Ermanno Wolf Ferrari  eseguito al Teatro di Ferrara con la direzione del M° Marco Zuccarini.

Suona in formazioni cameristiche con musicisti come Accardo, Berman, Filippini, Canino, Meneses, Pay e Giuranna con cui ha eseguito le bachiane Variazioni Goldberg nella versione per trio d’archi dello stesso Giuranna.

Diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, ha studiato a lungo con Marco Fornaciari. Si è perfezionata con Giuliano Carmignola e Pavel Berman e segue i corsi di Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, dove ha ricevuto per due anni il Diploma d’Onore riservato ai migliori allievi. Studia nella classe di violino di Zakhar Bron presso la Hochschule ZHdK di Zurigo.

Suona il violino “Milanollo” di Pietro Giacomo Rogeri del 1715 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

 

Ludovico Armellini

Nato a Padova il 25 giugno 1992, dopo l'iniziale studio del pianoforte con Laura Palmieri, a sei anni si avvicina al violoncello sotto la guida di Max Cassoli. A 18 anni si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio "C. Pollini di Padova" sotto la guida di Fernando Sartor. Ha inoltre vinto la borsa di studio messa in palio dal Conservatorio per gli allievi più meritevoli (maggio '10). In campo solistico, la sua formazione musicale si è arricchita dei preziosi consigli dei Maestri Mario Finotti e Luca Simoncini. Dall’a.a. 2012/2013 studia con il M° Giovanni Sollima presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Approfondisce la musica da camera con i Maestri Giovanni Battista Rigon e Marian Mika.

Tiene concerti sia come solista (a Trento ha tenuto un recital in memoria di Rostropovich eseguendo fra l'altro le prime tre Suites di Bach) sia in formazioni cameristiche, in particolare in duo con la sorella pianista Leonora (vincendo il primo premio assoluto di categoria al concorso “Maria Grazia Vivaldi” di Montalto Ligure) e in trio, collaborando tra l'altro con i violinisti Laura Marzadori, Lucio Degani e Davide De Ascaniis e il flautista Tommaso Benciolini. Collabora anche con il Trio Marinetti, esibendosi in diverse città italiane, tra cui Udine, Rapallo, Portofino, Modena, Mantova, Como, Verona, Venezia...

Ha suonato per diversi festival, tra cui il Festival Dino Ciani di Cortina d'Ampezzo, gli Amici della Musica di Ancona, l'Associazione "Artisti in Concerto" a Mantova e in provincia, l'Associazione "Vito Frazzi" di Scandicci (FI), Festival Internazionale di Spoleto (PG), il Festival "Note sul mare" di Ischia... Ha vinto il primo premio assoluto di tutto il concorso internazionale "Pia Tebaldini" di Brescia (2006), e nell'agosto 2011 è risultato vincitore del premio "Terme SPA" e "Salsubium SPA" nella XV Rassegna "Migliori Diplomati d'Italia" di Castrocaro Terme. Nel 2013 con il Trio Armellini Marzadori ha ricevuto il prestigioso “XXXII Premio Franco Abbiati”, “Premio Piero Faulli” per la musica da camera.

La rivista Suonare News gli ha dedicato un'intervista nell'ambito della rubrica "La meglio gioventù" del mese di Novembre 2011.

Nel 2008 ha superato le selezioni per suonare nell'Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto (ORCV), ed è stato diretto dal M°Piero Bellugi; e nel 2011 è stato selezionato per partecipare alle attività concertistiche dell' OGI (Orchestra Giovanile Italiana), vincendo il ruolo di concertino dei violoncelli. Nel 2012 ha vinto l’idoneità per suonare con l’orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza. Ha inoltre collaborato con altre orchestre: Orchestra di Padova e del Veneto, I Solisti Veneti, Orchestra Sinfonica Giovanile dell'Alpe Adria, Orchestra d'archi Veneta. Ha suonato come solista con l'orchestra d' archi Estro Armonico di Padova, ha vinto l'audizione per suonare come solista con l'Orchestra del Conservatorio di Padova diretta dal M° Giuliano Medeossi, e ha quindi eseguito, all'Auditorium Pollini di Padova, in occasione dell'apertura dell'Anno Accademico, il Concerto n. 1 di Saint – Saens. Ha suonato come solista con l’orchestra Malipiero, con la KHG Studenten Sinfonie Orchester di Friburgo, e nell’aprile 2013 ha eseguito il concerto in re per violoncello e orchestra di Tartini diretto da P.Faldi a Pirano (Istria) nella casa natale del grande musicista.

Suona il violoncello "Ulisse" di Giovanni Lazzaro.